Barbara Brussa – Comportamento
Pensare, senza applicare il pensiero, è spesso un inutile esercizio che ci tiene ancorati all’inconcretezza del vivere.
Pensare, senza applicare il pensiero, è spesso un inutile esercizio che ci tiene ancorati all’inconcretezza del vivere.
Recitavo, senza volerlo, la parte fondamentale dello “sporcaccione infame e ripugnante”, vergogna del genere umano…
Ci sono quelle notti in cui non riesci a prendere sonno perché hai troppi pensieri per la testa: preoccupazioni, ansie, ripensamenti vari… è proprio in momenti come questi che ti vengono le idee migliori. Magari trovi il coraggio di mandare quel messaggio che non avresti mai mandato in un altro momento. Chiami quella persona che ti manca per dirle tutto ciò che provi, anche se non risponderà perché probabilmente alle due di notte dormono tutti. O semplicemente non fai nulla perché ritieni che tutto ciò sia una follia e che sarebbe meglio pensarci il giorno dopo, quando sei “più lucido”.
Gente che mentre preleva dal bancomat ti guarda come se fossi Vallanzasca.
Anche se due persone hanno punti di vista differenti e possono interpretare gli sbagli reciproci…
È meglio essere odiati per ciò che si è che essere amati per ciò che non si è.
Quando le parole mancano ma le emozioni sono troppe e troppo difficili da spiegare non c’è cosa più bella del suono del silenzio.