Barbara Brussa – Desiderio
Ti aspetto…Nel frigo, una bottiglia di frizzanti Sogniche stapperemo insieme, per brindareall’incanto della nostra vita.
Ti aspetto…Nel frigo, una bottiglia di frizzanti Sogniche stapperemo insieme, per brindareall’incanto della nostra vita.
È troppo semplice nascondersi dietro ad un “passerà”, è troppo semplice sminuire ciò che si sente, è troppo semplice non dare il “giusto” nome ai propri desideri. Il mio sei tu: la mia mania, la mia malattia.
La soddisfazione e la gioia al raggiungimento di ciò che più desideriamo sarà ancora più grande se per averlo avremo lottato, sofferto, pianto, sognato e pensato con insistenza.
Desiderare le stelle, l’irraggiungibile. Se fossi immortale, passerei l’eternità a rimpiangere la morte.
Voglio essere mani e sudore che lascino solchi sulla pelle, una carezza e un orgasmo al cuore, tenerezza e dolcezza, un graffio che ti devasta dentro. Voglio essere gelosia che ti avvelena, ti sfianca. Ti fa perdere la ragione e ti piega in due, non ti fa dormire la notte. Essere stilla di sangue che cola lentamente, ti corrode l’anima, ti scorre in vena senza sosta e pulsa. Voglio essere tempesta e impeto di vento, attraversarti il respiro, lasciarti senza fiato. Voglio essere desiderata, rincorsa, presa e sbattuta nei tuoi sospiri. Essere amata e odiata come femmina e donna, la tua.
Ci sono vite che chiamano,che lottano per sopravvivere.Vite aggrappatead un sottile filo di speranza.Sospese a mezz’aria,guardano il mondo da una nuvola.Urlano,sperando che qualcuno le possa sentiree le aiuti a tornare quaggiù…
Viviamo di sogni da realizzare e favole da vivere.