Barbara Brussa – Felicità
Guardando attraverso i fragili vetri delle mie illusioni, vedevo l’ombra della felicità.
Guardando attraverso i fragili vetri delle mie illusioni, vedevo l’ombra della felicità.
Abbandonare il campo, non sempre è una resa: talvolta, significa prendere coscienza dei propri limiti e non peccare di presunzione; talaltra, è un atto di grande coraggio e di profonda dignità.
Suppongo che per non avere alcun “antagonista”, sia necessario “incipriarsi il volto” con uno spesso…
Il più felice, allora, è colui che non ha malvagità nell’anima, dal momento che questo si è rivelato essere il più grande dei mali.
Puoi essere felice anche convivendo con l’ansia.
Felicità e assuefazione (cioè dipendenza) non possono coesistere.
Non rinunciare mai a ciò che ti rende realmente felice, impara a ignorare il giudizio della gente, il loro atteggiamento è solo invidia!