Barbara Brussa – Figli e bambini
Un fiore di rara bellezza, a cui è stato reciso il gambo: ecco come immagino un bimbo al quale è stata strappata l’infanzia.
Un fiore di rara bellezza, a cui è stato reciso il gambo: ecco come immagino un bimbo al quale è stata strappata l’infanzia.
La malinconia è una forma di tristezza che ti fa sognare.
Non conviene urlare con i figli, non sono sordi, ma finiranno per diventarlo.
Ti sosterrò, sempre e comunque: quando barcollante muoverai i tuoi primi passi, quando incuriosito e un po’ impaurito inizierai l’asilo, quando ti sentirai grande per l’inizio della scuola, quando piangerai ci sarò per consolarti, quando riderai ci sarò per farlo con te, quando avrai paura ci saranno le mie braccia a fermare i tremiti, quando sbaglierai ci saranno le mie parole a rimproverarti e a spronarti, quando crescerai io ci sarò sempre e comunque perché una mamma, una vera mamma sostiene sempre i suoi figli.
Quel cordone che ci ha legato per nove mesi, potranno anche tagliarlo, ma ci legherà sempre.
Tu, che profumi di passionee spargi petali d’amoresulla strada che porta al mio cuoree riempi la mia vita di gesti e tenerezzeAssolute certezzeTu, che non sai dimenticarema sai sempre perdonareTu, che con passo silentesei sempre presenteTu, che mi cammini nell’animaascoltami in silenzioAvida del tuo amoremai ti porterò dolore!
Ho imparato che pregare per chiedere per i miei figli non porta a nulla, ma pregare per ringraziare porta molto di più.