Barbara Brussa – Guerra & Pace
Dalle ignobili radici dell’infamia, che infestano il giardino della pace, possa crescere alta la pianta della vergogna!
Dalle ignobili radici dell’infamia, che infestano il giardino della pace, possa crescere alta la pianta della vergogna!
Sospesa tra sogno e realtà, sorvolando gli abissi delle illusioni, mi aggrappo ad un raggio di luna e mi cibo di stelle. Un ricordo negli occhi, e subito appari a fianco del cuore, a bere con me poesia dal calice del senza tempo.
Ci si inventa “solarità”, spalmando sul viso fasulli sorrisi, per camuffare il fuoco del rancore che cova sotto la cenere.
Il matrimonio è un combattimento ad oltranza, prima del quale gli sposi domandano al cielo la sua benedizione.
Chi ha vissuto la guerra può capire la pace, ma chi ha vissuto la pace non riuscirà mai a capire la guerra!
Vi sono cose che gli occhi catturano e che, percorrendo sentieri segreti, arrivano al centro del cuore. E lì rimangono, scolpite in ogni battito, scandite dai rintocchi del Tempo… immutate e sublimi.Erano occhi adolescenti, quelli che catturarono la tua Essenza; sono occhi maturi, quelli che continuano a guardarti con la stessa meraviglia ed entusiasmo di allora. Solo l’Amore è mutato nel tempo: crescendo, anno dopo anno, tra le braccia della Realtà e della Consapevolezza, ha sconfinato nell’Immenso. L’Immenso di Noi…
Il cuore è capriccioso: detta le proprie leggi, ed ognuno di noi vi deve sottostare….