Barbara Brussa – Guerra & Pace
Dalle ignobili radici dell’infamia, che infestano il giardino della pace, possa crescere alta la pianta della vergogna!
Dalle ignobili radici dell’infamia, che infestano il giardino della pace, possa crescere alta la pianta della vergogna!
Quando Piccoli gesti abbracciano Grandi sentimenti, nascono Amicizia, Amore, o Fratellanza.
Un cuore che ama attende fino all’ultimo respiro; contro ogni logica, contro ogni volontà della ragione, contro un tempo che scorre, avaro di doni. Un cuore che ama rimane appeso ad un filo di ragnatela, che ondeggia lento sul deserto dei sogni, in attesa del miracolo.
Un amore non corrisposto, nasce nel miele e si consuma nel fiele.
Sono qui per spiegare quanto è ipocrita il mondo che si esalta per un chirurgo che sostituisce un cuore con un altro, e poi accetta che migliaia di creature giovani, col cuore a posto, vengano mandati a morire, come vacche al macello, per la bandiera.
Prenderò a calci questa dannata guerra finché non avrà sanguinato pace.
Qualcosa deve essere sempre lasciato alla sorte; nulla è certo in una battaglia che va al di là di ogni altra.