Barbara Brussa – Ipse dixit
Se volete, prendetemi così come sono.È l’unico modo in cui mi faccio prendere.
Se volete, prendetemi così come sono.È l’unico modo in cui mi faccio prendere.
Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.
Un grido di dolore non andrebbe mai seppellito nel cuore: sono rare le persone che sanno scavare così a fondo…
Grazie a Dio non sono perfetto…
Sull’ipotesi di rimanere da solo, siccome provengo da quella che è l’eredità della Balena bianca, se qualche balenottero alla fine finisce male, pazienza. Prima o poi il percorso termina per tutti.
Ti ho sposato in gran segreto, alla presenza dell’unico testimone che veramente conta: il mio Cuore.”Sì, lo voglio”. (E sarà davvero per sempre).
Sorrido, quando càpita di sentirmi dire: non ti riconosco. Come fosse così strano avere dentro…