Barbara Brussa – Musica
Vi sono note musicali che, come fili di seta intrecciati, tessono ricordi sublimi sul pentagramma delle nostre vite.
Vi sono note musicali che, come fili di seta intrecciati, tessono ricordi sublimi sul pentagramma delle nostre vite.
I veri ribelli sono quelli che sanno qual è la cosa giusta da fare. Sono quelli che, all’occorrenza, lottano contro tutto e tutti; sono quelli che sanno anche dire no!Quelli che scappano, infrangendo “le regole” – e persino i loro stessi princìpi-, altro non sono che vigliacchi, travestiti da duri.La tua debolezza mi si palesa attraverso la maschera che indossi.No, tu non sei un ribelle. Sei solo uno dei tanti che non ha voce per dire no!
Benché a molte istituzioni e a molti Maestri si debba dare devozione, si deve prendere l’essenza da tutti, come l’ape sugge l’essenza da molti fiori.
In questa vitafacciamo i pendolaritra sogno e realtàViaggiatori solitaricon una valigia di sogni in manoe l’infinito negli occhivaghiamo alla ricerca del nostro EdenSpesso ci fermiamo molto primaabbandonando quel bagaglioin qualche remota stazioneCi accontentiamo di non essere più soliforse senza pensare che il destinotalvolta ci regala un angolo di cielosu cui poter srotolare i nostri sogniAnnullando la distanza tra essi e la realtà.
Ascoltare la musica di Mozart significa sentire che è stata compiuta una buona azione. È difficile dire con precisione dove sia questa buona influenza, ma indubbiamente essa è benefica; quanto più vivo e meglio la conosco, tanto più amo la musica.
E poi arriva lei, indosso le cuffie, alzo il volume, e dentro di me tutto esplode! Non posso vivere senza, lei, è parte di me, lei è sublime essenza.
Se il cuore piange, non fa rumoree se gridi dentro di te, nessuno ti sente.Resta la musica…