Barbara Brussa – Musica
Vi sono note musicali che, come fili di seta intrecciati, tessono ricordi sublimi sul pentagramma delle nostre vite.
Vi sono note musicali che, come fili di seta intrecciati, tessono ricordi sublimi sul pentagramma delle nostre vite.
L’unica vera libertà che abbiamo è quella di pensare. Eppure, paradossalmente, capita di sentirsi prigionieri di quegli stessi pensieri, generati – in totale libertà – dalla nostra mente.
Tracannai mille liquidi colori, per obliare il nero. Ho un arcobaleno ubriaco che con passo malfermo si muove dentro di me.
Vi sono infinite varietà e sfumature di menzogne ed ipocrisie, a volte ci si immerge dentro, tanto da non riuscire nemmeno più a discernere tra esse e la sincerità; altre volte, le si sfiora appena. Ma esserne completamente scevri, è possibile per noi, comuni mortali? O è privilegio esclusivo dei Santi?…
Certe canzoni hanno il potere di catturare un istante, fissandone i frammenti fra i nostri più soavi ricordi.
La musica classica non si può spiegare, la si può solo vivere sulla propria pelle!
Ci sono i due punti, per provare a chiarire, e punti fermi, messi dalla ragione, che il cuore ostinatamente tramuta in virgole. Puntini sospensivi, che tolgono il fiato. E le parentesi… parentesi aperte, che attorno al cuore non si chiudono mai.