Barbara Brussa – Ricordi
Nel presente siamo più clementi con i nostri ricordi, di quanto non lo fossimo quando, tali ricordi, costituivano il nostro presente.
Nel presente siamo più clementi con i nostri ricordi, di quanto non lo fossimo quando, tali ricordi, costituivano il nostro presente.
Non vorrei guardarmi indietro ma alle volte è l’unica cosa che riesco a fare per proteggermi, perché grazie a ciò che è stato riesco ad avere la forza per proseguire il mio cammino.
Luoghi tra cielo e mare, ospitano frammenti d’anima, volteggiano sull’orizzonte pensieri infiniti di tramonti e albe vestiti, mentre il cuore si perde e si ritrova nella luce di un ricordo che parla di te.
Alcuni ricordi quando si riaffacciano nei pensieri lasciano addosso un misto di gioia velata dalla malinconia.
Un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell’oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d’immagini care. Nell’oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
Come è bello ascoltarsi osservando l’immensità del mare e le emozioni che si susseguono con i pensieri che portano immagini, momenti di vita vissuta.
Diverranno ricordi di ieri, i sogni di oggi.