Barbara Brussa – Sogno
Quante volte ci sentiamo accarezzare la pelle nuda dell’anima, dalle dolci mani d’un sogno, mentre l’inclemente realtà ci sta sfacciatamente prendendo a pugni.
Quante volte ci sentiamo accarezzare la pelle nuda dell’anima, dalle dolci mani d’un sogno, mentre l’inclemente realtà ci sta sfacciatamente prendendo a pugni.
Solo chi vive realmente il mondo dei sogni e poi in grado di creare una realtà da sogno.
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.
Esiste un mondo dove i desideri si avverano, è un luogo molto lontano ed è dentro i miei sogni e puoi entrarci solo se sai sognare e amare per davvero. Vedrai che lì tutto sarà più facile.
Il Sogno è tutto quello che vorremmo che fosse la nostra vita, e che non è ancora.
Tra il niente e il tutto, c’è la distanza dei gesti fatti con e per amore.
Vorrei programmare il cuore con un algoritmo in grado di eliminare il dolore.