Barbara Brussa – Sogno
Il contadino non smette di seminare la sua terra, solo perché una tempesta ha distrutto un raccolto.E tu, non smettere di coltivare i tuoi sogni, solo perché il vento ne ha disperso qualcuno.
Il contadino non smette di seminare la sua terra, solo perché una tempesta ha distrutto un raccolto.E tu, non smettere di coltivare i tuoi sogni, solo perché il vento ne ha disperso qualcuno.
Nel sonno entri il sogno del domani,della resurrezione della vita.
Sogna in piccolo, sogna in grande, sogna l’impossibile, ma sogna.
Che ve ne fate dei vostri sogni se al mattino col suono della sveglia li avete già scordati?
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
La felicità, non è che una pennellata di colore sulla tela della Vita. Ma per cogliere la fugacità dell’Attimo, e godere appieno delle sue sfumature, lo sfondo dev’essere dipinto di Serenità: il Nero coprirebbe qualunque colore, rendendolo invisibile, vanificandone la presenza.
La vita è generosa nel regalare sogni, ma è anche così stronza, che spesso te li cede dopo aver eliminato tutti gli strumenti per renderli realizzabili. A volte, con tanta fortuna, quel sogno riesci a stringerlo a te almeno una volta, prima di essere costretto a lasciarlo andare. Per non sciuparlo, per non vedergli scendere sul volto quella grossa lacrima dell’impossibilità. Resta la magia di una stella caduta dal cielo, venuta a illuminarti il cuore per un istante, che scorrerà eternamente vivo e pulsante nelle vene della tua più profonda essenza. E tra le lacrime, troverai polvere d’oro: dovrai ammettere, malgrado tutto, di essere stato fortunato.