Barbara Brussa – Sogno
Nulla al mondo fa più rumore di un sogno che si infrange. Nulla… se non il silenzio assordante di un cuore che si spezza, subito dopo.
Nulla al mondo fa più rumore di un sogno che si infrange. Nulla… se non il silenzio assordante di un cuore che si spezza, subito dopo.
Sogniamo che un altro mondo è possibile e realizzeremo quest’altro mondo possibile.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
Dio creò il Mondo sferico in modo che non avesse confini… purtroppo creò anche creature talmente stupide da porre dei limiti anche dove non v’era bisogno.
Nel sogno dunque l’uomo si rivela interamente a se stesso nella sua nudità e miseria originarie. Una volta sospeso l’esercizio della sua volontà, egli diviene lo strumento di tutte le passioni contro cui, nello stato vigile, ci difendono la coscienza, il senso dell’onore, la paura.
Se avessimo le aliper fuggire la memoriamolti volerebbero.Abituati a esseri più lentigli uccelli con sgomentoscruterebbero la folladi persone in fugadalla mente dell’uomo.
Se continuerò a credere nei miei sogni, niente nella mia vita sarà stato fatto invano.