Barbara Brussa – Sogno
Si salva sempre qualcosa, da un sogno andato in frantumi: la magia che l’ha creato, e che si risveglierà al dolce suono di nuove emozioni.
Si salva sempre qualcosa, da un sogno andato in frantumi: la magia che l’ha creato, e che si risveglierà al dolce suono di nuove emozioni.
“Inception” mi inceppa sempre, stasera mi faccio un sogno e spero mi sveglio fra cinquant’anni con il debito pubblico azzerato, parlamento ripulito, ritorno alla lira, niente camorra, l’r5 senza drogati, il cane che non abbaia quando prendo lo scooter, i politici ai semafori, i semafori ai politici, le biciclette, le buste biodegradabili abolite, la frutta secca gratis, la frutta chiatta a dieta, la Nutella che fa dimagrire, la Salerno-Reggio Calabria, Mondragone bandiera bianca, un gelato da bandiera gialla, grazie arrivederci.
Ho investito in sogni a lungo termine perché il tasso emozionale era più remunerativo.
Vago perennemente a caccia di sogni, per divenire sistematicamente preda della realtà.
La voce che imbastisce bugiecercando di tenere maldestramente in piedipareti d’amore inesistenti,è una voce che si spegnerànell’eco della propria solitudine.
O fiumi, o montagne, che ho varcato, deserti e sconfinate praterie, solo il destino mi nega l’ultimo confine, le onde dell’oceano immoto. Meglio sarebbe stato inseguire il sogno che incendia l’animo come il sole, al tramonto, le foreste.Il sogno, ombra infinita del vero.
Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita.