Sara Gaiaudi – Sogno
Se il tuo sogno è diventare scrittore, prendi in mano carta e penna. Siamo noi che gestiamo il corso della nostra vita.
Se il tuo sogno è diventare scrittore, prendi in mano carta e penna. Siamo noi che gestiamo il corso della nostra vita.
Vivo un equilibrio instabile perché il baricentro del mio sognare è più in alto del punto d’appoggio del reale.
Quando la realtà ci prende troppo la mano e ci si dimentica di sognare, è bello leggere libri di chi, continuando a credere in un sogno, ce l’ha fatta.
Volevo leggerti una favola per farti sognare, una di quelle storie che ti fanno volare di immaginazione, di quelle che respiri guardando le stelle, che ascolti saltellando tra i pensieri. Sì, volevo leggerti una favola semplice al sapore di noi.
Nella vita c’è chi nasce per sognare e chi per essere un sogno… tu sei il mio, anche se odio questa ossessione di te, questi occhi che vedono solo te, il mio destino senza di te e questa vita che mi ha regalato un sogno, non potrò mai dimenticarti anche se resterai solo questo per me… un sogno.
I miei sogni sono contro natura. Sono come un’aquila che vuole correre come un ghepardo.
È proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.