Barbara Brussa – Stati d’Animo
Tracannai mille liquidi colori, per obliare il nero. Ho un arcobaleno ubriaco che con passo malfermo si muove dentro di me.
Tracannai mille liquidi colori, per obliare il nero. Ho un arcobaleno ubriaco che con passo malfermo si muove dentro di me.
Eccolo! Ancora un nuovo giorno “da vivere”. Senza sprechi e senza rabbie represse. Tutto fuori e nulla più dentro. Respiro forte e assaporo questa vita, a volte arida altre generosa ma è la mia vita. Nonostante tutto generosamente concessami.
Troppe sono le parole che riempiono la bocca di “amore”, chissà perché, quando c’è da dimostrarlo, alcuni restano muti.
Quella voce sofferente e sommessa parla all’anima, del mondo e della sua indifferenza che uccide tutti i nostri sogni. La speranza può morire, la dignità deperire sotto i colpi dell’umiliazione. La giustizia deve volare sui fianchi della libertà e dell’onestà per tutti gli esseri umani.
Ci sono uomini che emettono suoni con le corde vocali. Per alcuni partono dal cuore. È allora che diventano parole.
Preferisco avere un mondo bianco e nero davanti, che un mondo finto colorato.
La sofferenza ha una sola cosa di meraviglioso: preannuncia la grande rinascita a nuova vita.