Barbara Brussa – Stati d’Animo
Non vi è sapore più amaro di quello prodotto da una dolcezza negata.
Non vi è sapore più amaro di quello prodotto da una dolcezza negata.
L’arrivo annulla ogni tempo di attesa.
Testarda, cocciuta, caparbia. Sono una di quelle donne che non si fermano davanti a nulla, una di quelle che cade migliaia di volte ma si rialza sempre, sono una di quelle donne che piange si dispera spacca tutto manda il mondo “affanculo…” poi asciuga le sue lacrime, lava il viso indossa un sorriso, alza i tacchi e va avanti nel mio vocabolario la parola “arrendersi non esiste”!
Le feste sono più sentite da chi di feste soffre che da chi di feste festeggia e gode.
Ci sono momenti in cui tutto sembra fermo…e ti chiedi se mai questo senso di vuotopossa sparire…passi giorni a sperare…che qualcosa possa far di nuovomovimentare la tua vita…e quel che ne resta…poi ti accorgi… all’improvviso…che qualcosa sta entrandonella tua vita…un piccolo soffio… di vita…così chiudi gli occhi…e ti lasci andare…a quel piccolo soffio di speranza…
Si dice che “chi vive di speranza, disperato muore”, io non vivo di speranza, io cerco di sopravvivere e mi aggrappo a tutto ciò che mi fa stare bene, ma la speranza nei momenti più duri non l’ho mai mollata e nel momento in cui mi sono resa conto che forse un po’ di cinismo stava aleggiando nella mia mente mi sono detta: “no, non ci sto è brutto essere cinici” e anche se ferita, delusa, ho deciso di restare pulita perché credo e ho sempre creduto che non si è tutti pronti a far del male al prossimo! Concedo sempre il beneficio del dubbio e a volte anche troppo ma soprattutto non ho paletti nella mia mente!
Sono di questo mondo ma non appartengo a questo tempo.