Barbara Brussa – Stati d’Animo
Ti ho conosciuto realmentescrutando gli spazi silenziosiche s’incuneavano tra le note-a tratti stonate- delle tue parole.
Ti ho conosciuto realmentescrutando gli spazi silenziosiche s’incuneavano tra le note-a tratti stonate- delle tue parole.
Così va il mondo.Crocifiggono Gesù, sparano una revolverata a Ghandi, decapitano Thomas More, avvelenano Socrate. La società ha scarsa considerazione per l’onestà, la bontà, i buoni sentimenti.Potremmo dire che “così va il mondo”. Siamo più esattamente al cospetto di un fenomeno che ha ispirato grandi capolavori della letteratura, dalla Repubblica di Platone all’Idiota di Dostoevkij. Sembra quasi di assistere ad un gioco.E indubbio che noi non viviamo in un mondo popolato di uomini capaci di amare. È decisamente più facile che ci si imbatta nell’egoismo, nell’invidia, nella crudeltà, nell’inganno, nell? Intrigo, nel parassitismo. Questo perché la nostra società è stata creata da uomini tutt’altro che perfetti. Per far fronte a tutto ciò e continuare a vivere ugualmente nell’amore a credere nell’amore, dobbiamo essere straordinariamente forti.L’amore ci impone di essere forti.
Il fatto è che sento un grosso peso sono due persone in una, una parte ottimista e un’altra pessimista, pronta a distruggere tutto quello che trova avanti. Avrei bisogno di quella persona che guardandomi negli occhi, mi faccia sentire meglio, anzi la Migliore. Non esiste cosa più entusiasmante, nel trovare chi ci capisce davvero, chi per un attimo, non ci fa sentire soli, chi per un attimo, accettandoti nei pregi e nei difetti, ci faccia capire, che in fondo, questo mondo non è poi così sbagliato.
Sono silenzio, battiti, brividi, pura follia. Io “sento”, nell’attimo di un respiro, dalla pelle al cuore.
Questo mio bisogno, essenza della miseria, che mi fa afferrare tutto per negare l’inconsistenza del niente, mi lascia disordinata di inutilità che non somiglia, neppure lontanamente, all’essenza del mio desiderare di cui sono scarna e priva. Mille presenze moriture non mi fanno un’unica vita, né addosso, né dentro e mi copro, sopra e di lato, di suppletivi insensati, racimolando sensazioni in luogo d’emozioni.
Mi sono chiuso su me stesso e mi sono nascosto dietro un muro solo per difendermi da nuove delusioni, ma il cuore quando sceglie sfonda ogni barriera e sorvola qualsiasi muro di qualunque altezza esso sia.
Ti odio di un Amore ineguagliabile.