Barbara Brussa – Tempi Moderni
Talmente poveri dentro, da sentirsi costretti a rubare le parole altrui e farle proprie. Anche questo è il segno dei tempi: tutta apparenza e niente sostanza.
Talmente poveri dentro, da sentirsi costretti a rubare le parole altrui e farle proprie. Anche questo è il segno dei tempi: tutta apparenza e niente sostanza.
Non ti ci abitui mai a questa nuova era che vive eccessivamente di finto protagonismo, ma che alla fine interpreta male persino se stessa. Troppi attori reclamano la folla, pochi ne sono degni davvero.
La gioia si vende a grammi, il dolore si regala a chili.
La vita ci insegna l’umiltà, ponendo limiti al nostro percorso e sfidandoci ad andare oltre, ma mai oltre i confini del nostro essere. Perché c’è sempre un “di più” che non ci appartiene e non ci rappresenta e, nel volerlo possedere ad ogni costo (anche con mezzi ed azioni indegne), si cade nella presunzione, precipitando nella volgarità della superbia. L’essenziale si cela nelle cose più semplici, e nella semplicità credo si viva decisamente meglio.
L’opera come l’architettura gotica, è una delle più stravaganti invenzioni dell’uomo occidentale. Non può essere interpretata per mezzo di nessun processo logico.
La felicità, non è che una pennellata di colore sulla tela della Vita. Ma per…
Senz’amore siamo poco più di nulla: abbozzi d’anime, che attendono di essere disegnate e dipinte.