Barbara Goti – Accontentarsi
È terribile come anche il peggio, diventando abitudine, finisca per sembrare normalità.
È terribile come anche il peggio, diventando abitudine, finisca per sembrare normalità.
A volte il cielo crolla all’improvviso, senza nessun preavviso, a volte la felicità svanisce come sabbia nel pugno di una mano, a volte i conti già fatti non tornano mai, a volte un sorriso arriva quando si ha più bisogno di una lacrima, a volte l’inverno è più rigido per farci capire meglio la bellezza della primavera, a volte bisogna continuare a vivere, anche se una parte di noi muore dentro, a volte si possiede un granello, eppure quella minuscola cosa per noi è la vita intera.
È da sciocchi lottare per poi accontentarsi di ciò che non si desidera.
Oggi il verbo adeguarsi è usato spesso e in riferimento a troppe cose. Per stare a passo con il modo di vivere moderno ci vengono presentate delle condizioni. I giovani, il futuro del mondo, si adeguano, ma spesso al negativo per vivere come tutti fanno e questa tendenza ha un prezzo, condividere tutto ciò con il marcio del mondo.
Musica è un’amica che ti conduce nel proprio mondo e chiude le porte a tutto il resto. Musica è sentire dentro.
Odio il termine normale riferito a un essere vivente, non ho mai capito chi abbia deciso che cosa non lo sia.
Non posso sognare il futuro con lui e non so concepirlo senza lui.