Barbara Goti – Matrimonio
L’indifferenza negli occhi della persona con la quale trascorriamo la vita è peggio d’una violenza, peggio d’uno schiaffo o d’un insulto. È gelo quotidiano.
L’indifferenza negli occhi della persona con la quale trascorriamo la vita è peggio d’una violenza, peggio d’uno schiaffo o d’un insulto. È gelo quotidiano.
Una persona i colori ce li ha dentro, o non ce li ha. Non è un fatto di età, io sono coloratissima dentro, un caleidoscopio naturale.
Quando i genitori fanno troppo per i figli, i figli non faranno abbastanza per se stessi.
Ciao, lo sai che mi sono sposato? Dovrai scontare tanti peccati se così presto ti sei mortificato, io a tutto questo non sono ancora arrivato.
Il matrimonio non ha molto senso, tanto è vero che anche Gesù era single. Me lo immagino il Nazareno nel tempio che urla alla folla: “Beati gli scapoli, perché oggi stesso saranno con me in Paradiso!”
I messaggi della notte amplificano parole, concetti, paure e sentimenti, lasciando mattini frastornati…
Molti giovani si scambiano promesse d’amore eterno. Dopo il matrimonio però, le cose cambiano radicalmente. Quasi i due terzi dei matrimoni che si celebrano in Italia, non superano il fatidico traguardo del settimo anno. Se a questi due terzi si aggiungono i matrimoni che, per vari motivi, non vengono sciolti, ma che di fatto esistono solo sulla carta; si può dedurre che matrimoni normali, e forse anche qualcuno felice, sono la minima parte. Venga allora preferito e sostenuto il celibato/nubilato. (Per bere un bicchiere di latte, non c’è bisogno di comprarsi una mucca).