Patrick Murray – Matrimonio
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda… no.
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda… no.
Nel matrimonio, l’amore si modifica, cambia significato, diventa un collante che spesso degenera in indifferente convivenza tra uomo e donna. Magari per questioni di convenienza economica.
Non esiste il marito ideale, ma solo un ideale di marito.
Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Una giovane coppia che si ama in modo violento, frenetico, viscerale non si cura delle differenze che riguardano carattere, abitudini, usi e costumi. Non ha pregiudizi di carattere religioso, sociale, culturale. Tutto si brucia e consuma sull’altare della passione. Ma anche la passione brucia, si consuma, si estingue ed emerge, spesso, l’incompatibilità di una vita in comune. Allora ha valenza il caro, vecchio motto: moglie e buoi dei paesi tuoi. Questo non mette sempre al riparo da brutte esperienze, ma ne abbatte notevolmente la soglia.
Ci stupiscono certi amori che trasformano coniugi in prigionieri e aguzzini, ed il tutto velato da una maschera di perbenismo!
Il periodo critico del matrimonio è l’ora di colazione.