Barbara Goti – Poesia
Questa notte non ho voglia di poesia, ma del morso di un serpente che mi desti dal torpore di questa canzone finita.
Questa notte non ho voglia di poesia, ma del morso di un serpente che mi desti dal torpore di questa canzone finita.
Il poeta cerca di suggerire delle cose: se si dice poco per comprendere di più, allora è meglio dire ancora meno. Il passo successivo è non dire nulla. Può sembrare assurdo, ma tutta l’arte moderna è una via verso l’assurdo. Il problema è trovare esattamente il punto di equilibrio tra niente e tutto.
Chi ti ama ti accetta. Oppure non ama te, ma solo chi sperava tu fossi.
La poesia è il linguaggio naturale di tutti i culti.
La poesia non è fatta di queste lettere che pianto come chiodi, ma del bianco che resta sulla carta.
I cuculi sono simili ai poeti. Cantano con cura e a tempi regolari.
Un sentimento ferito è come un bimbo che riceve uno schiaffo senza aver fatto nulla di sbagliato. È incapace di accettarlo e, deluso nell’anima, si chiede cosa abbia fatto per meritare quella punizione.