Marguerite Yourcenar – Poesia
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
Il silenzio ha il rumore di un fischio. L’assenza diventa esigenza di dimenticare. Il mio fianco è vuoto e le mani rosicchiate. Ieri ero io ed oggi il passato. Nessuno intorno. Nulla all’orizzonte. Non è rabbia non è tristezza: è solo un accorgersi, un capire. Semplicemente un passaggio tra te e il domani.
I voraci consumatori di piaceri devono avere i sensi molto inibiti per andar cercando apparati…
Un poeta nasce poeta, ne vive la poesia, e ne dipinge i colori con l’anima sua!
Il tempo ci consumala polvere s’accumula negli annisoffiala via, sto cercando un cuore!
La scrittura è un compiacimento liberatorio che finisce per annientare la vivacità e qualche associazione intorno a un pensiero; lo scritto si riempie ma vuota la mente, si illumina in uno sfogo di memoria.
La poesia è una fiamma nel cuore, mentre la retorica è fatta di fiocchi di neve. Come possono fuoco e neve convivere?