Arturo Graf – Poesia
Tristo l’uomo in cui più nulla rimanga del fanciullo.
Tristo l’uomo in cui più nulla rimanga del fanciullo.
Il vero poeta è colui la cui vita stessa è una poesia.
La poesia è l’istantanea del vissuto.
Nulla è che tanto impedisca la felicità quanto un desiderio smodato e un soverchio studio…
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
Lo scrittore è come un segugio che scava per portare alla luce qualcosa nascosto in profondità. Mentre il cane si serve delle zampe per esplorare il terreno, lo scrittore si fionda nel baratro emozionale della propria interiorità. Il risultato non cambia: in entrambi i casi, si entra in contatto con una realtà preesistente e sconosciuta.
La poesia è pornografia delle emozioni.