Miguel Angel Asturias – Poesia
La poesia è memoria bagnata di lacrime…
La poesia è memoria bagnata di lacrime…
La poesia è delle anime vergini, degli angeli, di chi crede. Naturalmente noi non viviamo più all’età d’Omero, e quindi ci è difficile trovare qualcosa in cui credere. Ma ad ogni modo, per essere poeti bisogna tornare a una necessaria condizione d’ingenuità.
Se non potrò piegare gli dei, chiamerò in mio aiuto l’inferno.
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Il poeta è sempre lontano dall’impossibile.
La poesia è un linguaggio del cuore che sposta i sentimenti propri verso l’orizzonte appartenente alla nostra fantasia e ai nostri sogni.
Come non c’è denaro nella poesia non c’è neanche poesia nel denaro.