Barbara Goti – Ricordi
È una ben piccola consolazione sapersi indimenticabili per coloro per i quali non ci basta essere un ricordo.
È una ben piccola consolazione sapersi indimenticabili per coloro per i quali non ci basta essere un ricordo.
Io lì all’angolo di quel vicolo dove tu dolce chimera passavi da ragazzina per andare a scuola ogni mattina, il mio cuore impazziva e la mia anima volava nei sogni che solo l’adolescenza sa comporre come un quadro d’autore. Non avendo il coraggio di dichiararti quello che sentivo, adesso comprendo quello che avrei voluto dirti non avendone il coraggio, ed il mio è il rimpianto di quello che poteva essere e non fu.
Cade sull’anima un’altra goccia di malinconia che fugge dal cuore e bruciandolo fumano i ricordi di te.
Lascia che il passato ti segua, ma non permettergli di fermarti.
Distruggere un ricordo è come distruggere un pezzo di vita e io la mia vita non la cancello, perché ogni gioia e ogni dolore, mi hanno insegnato a starci dentro.
I ricordi sono come le onde del mare, tornano sempre, più o meno impetuose, a seconda dei venti, dei tempi, delle stagioni. Si infrangono o lambiscono il cuore. Lo salvano o lo riempiono fin quasi ad affogarlo. E tu puoi solo imparare a riconoscere le mareggiate e a raccogliere quello che lasciano al loro passare.
La cosa che facciamo sempre quando vogliamo fingerci forti, è far credere a tutti di aver dimenticato.