Barbara Goti – Stati d’Animo
Non mi piacciono le persone fragili. Come vetro si spaccano, e i frammenti tagliano.
Non mi piacciono le persone fragili. Come vetro si spaccano, e i frammenti tagliano.
Preferisco errare e raccogliere ciò che semino con la mia testa, invece di affannarmi a credere in qualcosa creduto da altri!
Nel mondo esisteranno sempre due diversi tipi di persone, le repliche, coloro che seguono o imitano un modello di vita di un’altra persona, e poi, ci sono quelle come me che se ne sbattono il cazzo e creano consciamente la propria realtà, cosi che un giorno una qualunque persona seguirà o imiterà la mia realtà.
Se potessi tornare indietro non cambierei niente. Non i momenti belli, non quelli brutti. Lascerei che le discussioni avvengano, che i momenti di silenzio passino. Non cambierei nulla, perché le cose vanno come devono andare e sarebbe ingiusto dargli un nuovo corso. Solo, quella sera, ti avrei abbracciato più forte, baciato qualche secondo più a lungo, accarezzato i tuoi bellissimi capelli ancora un poco e detto parole ancora più dolci, per lasciare nella tua mente un ricordo bello associato a me, così, se ti capitasse di pensarmi, avresti qualcosa di valido da ricordare.
Non bevo per dimenticare… perché non servirebbe a niente… bevo per allontanarmi da questa tremenda realtà almeno per un po’, e poi nel caso dovessi pensarti lo farei con un sorriso che di certo non ha un senso.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell’esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
Ho bisogno di qualcuno che mi faccia sentire importante. Non diversa, sbagliata o principessa. Voglio solo qualcuno che mi fa sentire che nella sua vita io sono qualcosa di importante. Che avermi è qualcosa in più. Quel qualcosa in più che gli cambia la vita in meglio. Il pensiero che fa uscire quel sorriso stupido ma vero.