Barbara Goti – Stati d’Animo
Non mi piacciono le persone fragili. Come vetro si spaccano, e i frammenti tagliano.
Non mi piacciono le persone fragili. Come vetro si spaccano, e i frammenti tagliano.
A volte, è come se dovessimo portare al limite la gioia e il dolore fino al punto di confonderli, per poterli poi mascherare consapevolmente con la parola “amore”.
Mi prendo le mie responsabilità. Mi amo per quello che sono. Sono il “fastidio” di chi non sa reagire a un fallimento. Sono la gioia di chi ha saputo conoscermi e volermi bene. Sono la forza di chi ha meritato il mio appoggio. Sono l’incubo e l’ossessione di chi ha toccato cose e persone a me troppo care!
Se non crediamo a niente è perché nessuno ha mai creduto in noi.
Il cuore è più allegro quando è visitato da tanta gente, è colmo di visi, parole, momenti, ma non è sempre alta stagione. Noi lasciamo aperto la porta del cuore e mentre aspettiamo che arrivi qualcuno. Facciamo un po’ di spazio, buttiamo via il superfluo e poi alleniamoci amando noi stessi stessi, perché noi siamo la cosa più importante che abbiamo. Da sempre.
A volte si muore dentro perché non si trova la soluzione.
Mi piace chi mi fa ridere, chi mi fa pensare, purtroppo amo chi mi fa soffrire…