Barbara Goti – Uomini & Donne
Il mondo ci osservava, ci giudicava, ci voleva diversi. “Diversi”: orribile, ridicola, insignificante parola. “Diversi” si, da ciò che eravamo davvero. Questo era essere diversi.
Il mondo ci osservava, ci giudicava, ci voleva diversi. “Diversi”: orribile, ridicola, insignificante parola. “Diversi” si, da ciò che eravamo davvero. Questo era essere diversi.
Il maschio ti chiama “complicata” quando hai carattere; l’uomo, “donna”.
La prima cosa che guardo in una donna che mi attrae sono le sue mani, mani sensuali da leggere ed ascoltare, mani affusolate che devono delicatamente accarezzare la mia anima, mani che forse un giorno reggeranno il mio cuore.
L’uomo si è evoluto e si evolve ancora; la bestia non l’ha mai fatto. E come facciamo ancora a dire che discendiamo da essa?
Era in me… era ovunque guardassi. Lo sentivo piangere per quei marchi a fuoco sulla pelle e ridere di una gioia ritrovata che sapeva di pazienza e perdono. Lo sentivo muoversi lento, crogiolarsi nel tepore di ogni mia cellula e correre felice, scalare le vette più alte di me e poi scendere giù in picchiata, fino a tuffarsi in un respiro. Lo sentivo leggere il libro di ogni mia vita e giocare a campana col mio sguardo. Lo sentivo abbracciarmi forte il cuore e bisbigliargli sereno ti amo. Se l’amore avesse avuto una voce sarebbe stata la sua.
Chiamare principessa una ragazza è facile, il problema è saperla trattare come tale!
Una Donna non ha bisogno di mille attenzioni ma… molte di più!