Barbara Goti – Uomini & Donne
Il mondo ci osservava, ci giudicava, ci voleva diversi. “Diversi”: orribile, ridicola, insignificante parola. “Diversi” si, da ciò che eravamo davvero. Questo era essere diversi.
Il mondo ci osservava, ci giudicava, ci voleva diversi. “Diversi”: orribile, ridicola, insignificante parola. “Diversi” si, da ciò che eravamo davvero. Questo era essere diversi.
Qualcuna di me voleva il clone di un poeta e rocker, ma quando ha scoperto che quell’uomo era solamente se stesso, lo ha gettato via come un limone troppo spremuto.
Se mai ti capitasse di incontrare un uomo che ti capisce anche quando per il resto del mondo sei incomprensibile, scappa. Più veloce che puoi, è quello giusto. E quelli giusti alla fine si rivelano sempre “quelli sbagliati”.
Casalinga o lavoratrice, studentessa o istitutrice, mamma o sposa, pronta a ricevere una mimosa o una rosa, nel suo fascino non ha rivali… questo tesoro della terra è il più bello: si chiama Donna… e ognuna è un modello da osservare e, non poco, da Amare!
Che io sia affascinante non basta per indurmi al matrimonio; bisogna che, a mia volta, trovi affascinanti altre persone… o almeno una.
Se dovessi rinascere prego il Signore di farmi rinascere ancora maschio. Il peso che le donne devono sopportare mi fa veramente paura.
Quelle come me hanno bisogno di fare l’amore e non di scambiare piacere fisico. Hanno bisogno di certezze fatte di piccoli gesti che solo il cuore può dettare. Hanno bisogno di sguardi e complicità. Credono negli abbracci quelli lunghi e silenziosi che conoscono solo una parola: “Insieme”!