Silvia Nelli – Uomini & Donne
Offenderti!? No tesoro mio, non posso! Anche l’offesa peggiore associata a te potrebbe sentirsi sminuita e derisa!
Offenderti!? No tesoro mio, non posso! Anche l’offesa peggiore associata a te potrebbe sentirsi sminuita e derisa!
Sai Dio; non è che io non creda in te, che io non voglia avere fede. È solo che quando ogni giorno affronti prove durissime e fai una difficoltà enorme per restare in piedi è dura. Quando ti imbatti in piccoli angeli che se ne vanno così ingiustamente, e poi ti resta solo da vedere quante persone cattive che vivono di violenza restano a popolare questo mondo è difficile che si possa accettare. Io lo so che tu e il cielo volete gli angeli più belli… Ma lasciane qualcuno anche a noi di bello da vedere, da guardare, da crescere e da frequentare altrimenti ci ritroveremo circondati solo dalla cattiveria, dall’opportunismo e dalla violenza. Confido in te come ho sempre fatto. Ancora in fede.
Questo fa un uomo. Si dimostra forte, così le persone attorno a lui non avranno paura. Si dimostra coraggioso, così le persone che ama si sentiranno sicure. Questo, si disse, è esattamente ciò che significa essere uomo.
Mi faccio sempre i cazzi miei io, fino a quando le tue scarpine belle lucidate non calpestano la mia strada o i miei piedini. Quando questo accade non so come mai ne so spiegare il perché, ma dimentico educazione, classe e buone maniere. È si, è proprio vero che in ognuno di no c’è un lato buono e uno cattivo. Tu sai tirarmi fuori il peggiore!
Solo quando le persone impareranno a riconoscere con onestà i loro limiti, privandosi del “Io…
Quello che non riescono a vedere gli occhi spesso lo sente il cuore.
Ho un dolore dentro al cuore che si chiama “ricordo”. Lui non sa bene chi sono io, ma io imperterrita mi ricordo di lui. Lui echeggia in me e parla di qualcosa che non è stato, qualcosa che è stato per poco e ora non è più. Lui parla di canzoni che ancora fanno tremare il cuore, di parole che ancora vorrei ascoltare. Lui sa quanto è grande per me, ma non ha più le sue radici per potersi concretizzare e tornare ad essere “vita” e non più un “ricordo”!