Baruch Spinoza (Benedetto Spinoza) – Guerra & Pace
Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta.
Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta.
Possiamo fermare la guerra educando il nostro vicino al valore della pace. Possiamo cambiare il mondo imparando ad amare.
Fermate, fermate questo massacro.È inaudito come tutto questo continui a esistere.
La vittoria non necessita di spiegazioni, la sconfitta non ne consente.
Se in questo mondo si rispetta e si loda il male, se le cattive notizie fanno più notizia di quelle buone, non c’è nessun progresso in una parte del genere umano. Ma vivo qui, su questa Terra, continuo a fare la mia parte di bene. Nonostante l’orrore e la distruzione che quel male continua a generare, io credo nella pace e nell’amore; non mi arrendo e vivo costruendo anche quando cado da sola o se qualcuno mi fa cadere di proposito io mi rialzo e vado avanti, perché qui sono soltanto di passaggio e so che la mia meta finale è l’eternità.
Non so se sono le guerre ad essere obsolete o gli uomini: nei tempi di pace i figli seppellivano i propri genitori, nei tempi di guerra i genitori seppellivano i propri figli.
Perché il mondo è pieno di ingiustizia, di violenza, di malignità, di invidia, di guerra, di avarizia, di opportunismo e di terrore? Perché l’uomo ama il suo prossimo come sé stesso.