Baruch Spinoza (Benedetto Spinoza) – Religione
Noi non possiamo immaginare Dio, ma soltanto comprenderlo.
Noi non possiamo immaginare Dio, ma soltanto comprenderlo.
Noi ti lodiamo e ti benediciamo. Signore, per il tuo amore ricco di misericordia.
Ho trascorso ore angosciose, rese tanto più gravose dai tentativi inumani compiuti intorno a me da altissimi dignitari ecclesiastici per indurmi a sconfessioni e a ritrattazioni… Ho resistito impavido. Ne sono fiero.
Quando Dio ti benedice, nello stesso tempo ti arricchisce.
La religione come ogni forma di credenza non ha avvenire e risulta una vuota illusione senza futuro, per il quale nel tempo presente bisogna lavorare, seppure lentamente e gradualmente, per affermare il primato della ragione. Da questo punto di vista la religione non solo aiuta a crescere ma rappresenta un freno a cui bisogna liberarsi.
Dio e il diavolo sono una dualità, metaforicamente, ma non troppo, come in un computer lo zero e l’uno creano un’insieme finito di immagini, parole e programmi. Eppure, adesso, è quello che dalle mie parti si definirebbe un “bauco”. Si potrebbe quindi anche usare il plurale “bauchi”.
La preghiera deve essere la chiave che apre il giorno e il catenaccio che chiude la notte.