Baruch Spinoza (Benedetto Spinoza) – Religione
La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.
La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.
Noi ti lodiamo e ti benediciamo. Signore, per il tuo amore ricco di misericordia.
In verità tremo per il mio paese quando considero che Dio è giusto.
Contro di te battono le mani quanti passano per la via; fischiano, scrollano il capo sulla figlia di Gerusalemme: “è questa la città che dicevano bellezza perfetta, gioia di tutta la terra?”.Spalancano contro di te la bocca tutti i tuoi nemici, fischiano e digrignano i denti, dicono: “l’abbiamo divorata! Questo è il giorno che aspettavamo, siamo arrivati a vederlo”.Il Signore ha compiuto quanto aveva decretato, ha adempiuto la sua parola decretata dai giorni antichi, ha distrutto senza pietà, ha dato modo al nemico di gioire di te, ha esaltato la potenza dei tuoi avversari.
L’amore intellettuale della mente per Dio è lo stesso amore di Dio, con cui Dio ama se stesso, non in quanto è infinito, ma in quanto può essere manifestato attraverso l’essenza della mente umana, considerata sotto specie di eternità; ossia l’amore intelettuale della nostra mente per Dio è parte dell’infinito amore con cui Dio ama se stesso. […] Ne segue che Dio, in quanto ama se stesso, ama gli uomini, e quindi che l’amore di Dio per gli uomini e l’amore intellettuale della mente per Dio, sono una sola e medesima cosa.
Fede e amore ti condurranno per vie a te ignote al nascondiglio di Dio.
Tu doni quel poco che hai e Cristo ti donerà la sua vita immortale e divina.