Basilio Antoci – Cucina
Giocare con il cibo è il vizio di chi è sazio.
Giocare con il cibo è il vizio di chi è sazio.
Preparare la torta di compleanno a tuo figlio è il gesto d’amore indiretto più carico di significato che ci sia. Metti tutto te stesso nel suo giorno più importante.
L’antagonista è lo stronzo per antonomasia, mentre l’antieroe è un imbecille a cavallo.
Può accadere che ci siano educatori religiosi i quali, pur animati dalle migliori intenzioni, propongano degli insegnamenti pseudo-cristiani attraverso la presentazione di belle Madonnine, o di Gesù Bambini ideali, o peggio di Rosari e preghiere recitate a memoria (senza fede né comprensione). Ciò che si vuole dunque evitare è il “plagio” degli allievi.
Come per qualsiasi cibo, in ogni mensa, prima di ingozzarsi, più del nome bisognerebbe fare attenzione alla reale natura di un cibo.
Il sogno americano è, forse, una grande e luccicante illusione. La verità è che l’Europa è stata – ed è ancora – la culla della civiltà, e si è sempre distinta in ogni campo. Il nostro continente è un concreto esempio dell’ideale del “self-made”. Noi tutti siamo capaci di essere artefici di noi stessi, ma la modernità ci spaventa e al contempo ci impone di omologare il nostro essere ai modelli luccicanti del capitalismo, che è simbolo di quell’America la quale ci appare sempre più vicina di quanto in realtà non sia.
La torta più buona? Quella appena gustata!