Basilio Antoci – Poesia
I cosiddetti scrittori e i cosiddetti poeti sono tutti presi della boria di sé.
I cosiddetti scrittori e i cosiddetti poeti sono tutti presi della boria di sé.
Affinché l’avventura della vita scout non sia solo un’oasi isolata, rinnova oh Signore il nostro spirito per rendere ciascuno di noi presente nella comunità ed attento ai bisogni dell’altro. Donaci, inoltre, la forza di testimoniare giorno per giorno gli insegnamenti del Tuo amore, col quale possiamo conseguire una crescita matura, serena e pacifica. Per questo noi ti preghiamo.
Qualunque parola può essere rosa. Dai sempre una parola buona a chi ti sta accanto, le spine pungono te e chi le ascolta.
È più fastidiosa una poesia distrutta che una volgarità ben detta.
La poesia è come una stella cadente… in un momento un’emozione e un desiderio.
Il poeta maschera le sue voglie sperando che qualcuno comprenda la sua sofferenza nell’essere consapevole che il suo nobile animo abita il corpo di una bestia. La bestia ha fame, non gusto.
La poesia prende vita dal cuore delle esperienze umane, ogni parola detta con sentimento è una poesia, dal bambino che dice mamma per la prima volta, al vecchio che pensa rassegnato alla sua morte.