Ingeborg Bachmann (Ruth Keller) – Poesia
Poesia come pane? Un pane che dovrebbe stridere fra i denti come sabbia, e risvegliare la fame piuttosto che placarla.
Poesia come pane? Un pane che dovrebbe stridere fra i denti come sabbia, e risvegliare la fame piuttosto che placarla.
Quando si soffre escono testi migliori… sono contenta della mia mediocrità.
Scrivo e leggo, leggo e scrivo. Le emozioni spingono la mia penna e muovono i miei arti. Più scrivo e più voglio scrivere; il mio cervello sembra non volersi fermare e il mio cuore continua a dettare. Mi rivedo in questi righi larghi, paralleli: in ogni rigo sono sempre io ma ogni rigo è, anche, un me diverso. Scrivere è parlare e parlarsi.
La poesia è l’istantanea del vissuto.
Ad ogni artista i suoi mezzi.Il musicista ha i suoi strumenti…Il pittore ha la tela, i colori ed i pennelli…Il poeta ha un foglio di carta,una penna ed il suo cuore aperto,che riesce a far vivere ai suoi lettorile innocenti emozioni di un bambino…
La mia poesia bisogna ch’io la tenga nascosta in fondo al cuore, per me, per piangere solo, per pregar solo, per disperare solo!
Poesia è emozione che viene dal cuore e arriva al cuore.