Ambrogio Bazzero – Poesia
La mia poesia bisogna ch’io la tenga nascosta in fondo al cuore, per me, per piangere solo, per pregar solo, per disperare solo!
La mia poesia bisogna ch’io la tenga nascosta in fondo al cuore, per me, per piangere solo, per pregar solo, per disperare solo!
Con le parole non consolerai mai un cuore arrabbiato. Fallo in silenzio, abbraccialo e tienilo stretto a te.
Il poeta è in grado di ascoltare la voce del mondo e di tradurla nel linguaggio degli uomini.
Non si scrive perché si ha qualcosa da dire, ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
Può accadere che d’improvviso mi arrivi una chiamata in piena notte, uno squillo da molto molto lontano, dal passato, o dal futuro. Allora mi sveglio, alzo la cornetta e rispondo con una poesia.
Il poeta è una creatura notturna… può morire cento volte ogni notte ma risorge sempre con le prime luci dell’alba.
La poesia è nel battito e nel respiro di chi si fà con il suo scrivere emozione per gli altri.