Wislawa Szymborska – Poesia
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie… al ridicolo di non scriverne.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie… al ridicolo di non scriverne.
Vorrei stare tra le tue bracciacelarmi tra i tuoi capelli biondi color solescorrere il desiderio nel nostro destinoe osservare la vita con i tuoi occhi.
I poeti sono coloro che regalano il cuore, come se a qualcuno servisse un cuore che piange!
Mi dispiaceche solo adesso ho compresoMi dispiacee la sola cosa che posso dire adessomentre il rimpianto non avrà tempoperché solo adesso so quello che dovevo capire ierie la rabbia mi invade non per quell’addio.Perché non posso fermare il temporiportarlo quando io ero vicino a temaledetta stupidità.Mi dispiaceè solo questa la parola che riescoa dire tra le lacrime che versoda quando non ci sei più.
La poesia è come un fiore che sboccia nella neve: nasce quando meno te lo aspetti. La poesia si leva dal fondo del cuore e mostra l’anima del poeta…
E poi ti accorgi, che la poesia diventa, la tua regola, l’unica regola che ti appartiene!
La poesia, nostra amante cara e sensuale, a volte si vendica e così sentiamo la necessità di scrivere, di mettere su carta il peso del sentire.