Ines Sansone – Poesia
Scrivere è far si che le emozioni rimangono impresse per sempre.
Scrivere è far si che le emozioni rimangono impresse per sempre.
La poesia fa parte della mia dieta, mi mantiene in forma ed è cibo al quale non posso rinunciare. Sono “Rimariana”.
L’aspirante scrittore è un uomo impaziente che conosce l’attesa, un ragazzo solitario che sa stare tra la gente, un bambino annoiato che crea un mondo meraviglioso fuori dalla finestra.
Gli atteggiamenti degli altri spesso sono delle amare delusioni. Si tenta di superarle poi si dice basta. Per poco un po’di tristezza ma arriva poi un aria nuova, è sbagliato accontentarsi per avere una squallida amicizia o un parente mediocre.
L’animo di un poeta ha la sensibilità di un bambino.
Per quanto ci si ostini, scrivere è fabbricare gusci. La perla è nel cuore di chi legge.
La poesia è il pomposo vascello che ci conduce verso il regno delle emozioni, impropriamente governato dall’oscura regina Monotonia, eterna nemica della felicità. Perché la felicità è la varietà degli ambienti, dei sentimenti e degli atti. La felicità è una fragile creatura esile accarezzata dal venereo verde dei vegetali e saggiamente governata dalle ispide montagne ruvide.