Benito Mussolini – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Il popolo italiano ha creato col suo sangue l’impero. Lo feconderà col suo lavoro e lo difenderà contro chiunque con le sue armi.
Il popolo italiano ha creato col suo sangue l’impero. Lo feconderà col suo lavoro e lo difenderà contro chiunque con le sue armi.
Continuando così in Italia ci avviciniamo ad una soluzione forse inutile ma sicuramente tragica.
La menzogna cortese e l’adulazione possono certamente riuscire utili in determinate occasioni, ma, nella maggior parte dei casi, debbono essere onestamente classificate tra gli espedienti escogitati per rendere la convivenza umana decorosa e piacevole. Sono lubrificanti che fanno scorrere con minori attriti i rapporti tra uomini. L’adulazione, in qualche modo, fa sì che anche l’uomo più diffidente si senta importante, più fiducioso, e di conseguenza più indulgente, generoso e quasi magnanimo. È così comune in Italia da passare praticamente inosservata.
Non capisco cosa faccio qui, a scrivere, su questo sito. Mi sento incatenato, come un gabbiano con le ali che non si alzano e che pesano per via del petrolio attaccato ad esse. In questo mare non c’è più libertà. Non voglio aspettare, sono giovane, e con voglia di vivere e conoscere, non voglio aspettare qualcosa che non arriverà mai. Se non lotto con le mie forze, le mie ali resteranno sempre troppo pesanti. Non mollate mai.
La natura e la storia, in Italia, sono così tanto apparentate fra di loro che sarebbe impossibile separarle. Il territorio nella sua configurazione naturale è praticamente inesistente; nel tempo, in tutto il paese, la natura è stata rimodellata o quanto meno segnata dal lavoro dell’uomo.
Arlecchino, Pinocchio e Pulcinella sono l’Italia del popolo, che si rappresenta, si denigra e si riscatta con la felicità che trasmette questo trio. Un’Italia del passato, ma che si può riconoscere oggi dovunque.
Un certo Winston Churchill, e scusate se è poco, ha detto che il popolo ha il governo che si merita. Il problema è che l’Italia, purtroppo, non ha nemmeno quello. In questa deprecabile situazione, adesso si cercano i colpevoli. Si fanno i nomi di Bersani, Berlusconi e Grillo; ma i veri colpevoli sono gli elettori. Primo perché i risultati sono stati suddivisi in quattro parti più o meno uguali: Bersani, Berlusconi, Grillo ed astenuti. Ed in secondo luogo, coloro che volevano ad ogni costo una svolta nella vita politica italiana, hanno votato per gente inesperta ed in molti casi incompetente. Conclusione: non ci sono i presupposti per formare un governo valido. Cospargetevi, cospargiamoci il capo di cenere e recitiamo il “mea culpa” e diciamolo pure, ben vi, ci sta!