Benito Mussolini – Politica
Chi si ferma è perduto.
Chi si ferma è perduto.
L’insegna “la legge è uguale per tutti” nelle aule di tribunale volta sempre le spalle ai giudici. O sono essi stessi che voltano le spalle all’insegna?
Quando i malvagi si associano, i buoni si devono unire, altrimenti cadranno uno ad uno, vittime non compiante di una abietta contesta.
Qualcuno è talmente preso dalle sue troppe parti da non riuscire neppure più a distinguere la differenza che c’è fra fare lo stupido ed essere davvero stupido.
La costituzione fu scritta per tutelare anche chi fino ad allora aveva avuto i suoi diritti negati, chi era stato ingiustamente processato e condannato, oggi abbiamo chi continua ad avere diritti negati, chi continua ad essere ingiustamente processato e condannato ed in più chi continua ad essere ingiustamente assolto, abbiamo fatto un bel progresso.
Per entrare in politica, farsi notare, si è disposti anche a sparare qualche cazzata, poi pur di restarci si arriva anche a sparare solo cazzate.
I migliori alleati di un regime nuovo, insediato con la violenza, non sono i suoi partigiani ma i suoi avversari.