Benito Mussolini – Politica
Anche le strette di mano sono finite presso di noi: il saluto romano è più igienico, più estetico e più breve.
Anche le strette di mano sono finite presso di noi: il saluto romano è più igienico, più estetico e più breve.
Prometto di non dire più che i socialisti rubano. In cambio i socialisti potrebbero smettere di rubare.
Bersani ha la bocca da politico, quindi, come gli altri, parla troppo e male, ed ha le orecchie da mercante e quindi, sulla abolizione del finanziamento ai partiti continua a far finta di non sentire.
Si sono mesi a litigare in strada, hanno bloccato il traffico fregandosene di tutti, hanno bestemmiato e detto brutte parole davanti anche ai bambini, si sono menati di (poco) santa ragione. Alla fine uno dei due è riuscito a colpire l’altro, a stenderlo a terra. Si è guardato intorno ed ha urlato alla gente, – avete visto, sono il più bravo il più forte, ecco, votate me – ed ha consegnato le schede elettorali precompilate, col suo simbolo già barrato. Ma intanto l’avversario, anche se ferito si sta alzando da terra e sta per colpire alle spalle il “vincitore per un attimo”. Intanto il portaborse del caduto che si è rialzato prepara le sue schede elettorali precompilate per sostituire quelle dell’avversario. Ma la democrazia prima di tutto, le elezioni sono sacre.
Il comunismo è qualcosa di meraviglioso che è stato vittima di persone che ne hanno abusato, identificato sotto il suo nome schifezze della storia umana che non sono degne di esistere.
Lo Stato è per definizione inabile a gestire una semplice bottega di ciabattino.
Vorrei ricordare ai nostri politici che fare politica è servire il Popolo, e non servirsi del Popolo.