Benjamin Disraeli – Comportamento
La disperazione è la conclusione degli stolti.
La disperazione è la conclusione degli stolti.
In certe notti d’estate, perdersi con lo sguardo fra le stelle è uno dei modi…
Non si specchiò nel lago, qualcuno gli aveva raccontato di Narciso! Fece trasportare in alto,…
Chi di sé fa re del proprio orto, a brandir lo scettro altrove avrà indubbio torto.
La gente di solito usa le statistiche come un ubriaco i lampioni: più per sostegno che per illuminazione.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
A volte devi solo fregartene delle tue paure, a volte devi fregartene e cercare di…