Benjamin Disraeli – Morte
L’assassinio non ha mai cambiato la storia del mondo.
L’assassinio non ha mai cambiato la storia del mondo.
Se dovessi morire, vi prego, ditegli che ero morta anche quando il cuore mi batteva ancora.
Questa tradizione umana del 2 novembre, abbellire le tombe, comprare fiori, per me non è cristiana; penso alle parole di Gesù: “Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”. Pregare per chi ha già lasciato la Terra, questo è cristiano, questo è credere. Per chi ha fede, la morte del corpo è un passaggio dalla vita carnale alla vita eterna; la vera morte è quella dell’anima, non del corpo che la ospita per fare esperienza terrena; l’anima muore a causa del male che facciamo e di cui non ci pentiamo, ma potrà vivere se faremo del bene e saremo capaci di Amare come Dio, e da Dio.
Non ho alcuna voglia di morire per qualcuno… perché conosco il dolore di chi resta.
La vita di ogni uomo finisce nello stesso modo. Sono i particolari del modo in cui è vissuto e in cui è morto che differenziano un uomo da un altro.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
L’aumento dei mezzi e quello del tempo libero sono i due civilizzatori dell’uomo.