Simone Weil – Morte
Chi prende la spada, morirà di spada. Ma chi l’abbandona morirà sulla croce.
Chi prende la spada, morirà di spada. Ma chi l’abbandona morirà sulla croce.
A te, che davanti intravedi solo un camminoLungo e doloroso da percorrere,Che senti l’anima vuota per quella ferita latentee nella tua mente si aggirano mille perché?A te, che trascorri le notti insonniConsumate dalle lacrime, invase da quei ricordi che ti univano aQuella persona cara e che non riesci più a mandare via.A te, che sei convinto che tutto sia finito,Che non ci sia speranza alcuna:”Asciuga il tuo pianto e Rallegrati come un bambino!”Perché solo quando avrai accettato la loro partenzaconoscerai la gioia del loro ritorno,e con loro intraprenderai un nuovo viaggioAvvolto dall’amore e la serenitàPer tutta l’eternità; pertantoAsciuga il tuo pianto e Rallegrati come un bambino!
Morire non mi piace per niente. È l’ultima cosa che farò.
Chi teme la Morte, si inchina alla Morte.
Moriamo perché la terra non ci merita. In essa lasciamo la carcassa e il meglio lo spediamo in alto Cielo.
La tragedia della morte è tale che trasforma la vita in destino.
Si può morire per dolore, ma mai per amore.