Roberto Giusti – Morte
La morte di una persona amata, è un dolore straziante per i rimasti vivi.
La morte di una persona amata, è un dolore straziante per i rimasti vivi.
Non credo sia brutto morire, ma non poterlo raccontare è la peggior cosa.
Amore… Brancolo nell’oscurità della mia anima, cammino fra le urla silenti del cuore. Sono vivo o sono morto?La sofferenza mi consuma come un pasto senza fine; il tempo s’è fermato eppur velocemente invecchio.Sangue, putrido sangue sgorga dal mio corpo e nelle ferite invisibili, ho perduto la ragione, ho abbandonato me stesso…Sono vivo e sono conscio; dunque m’appresto a varcare l’ultimo cancello. Mi volto dando uno sguardo alla vita, le sorrido e la saluto per sempre!Sono morto e giunto finalmente a casa; qui troverò la mia pace…Buio, calano le luci, si chiude il sipario… cosi finisce una miserabile carriera d’attore!Un’altra stella cadente, viene inghiottita dal vorace buco nero; nato e cresciuto, sotto il triste segno del mio universo smarrito…Addio Amore!
Se io sono una stella, tu sei l’universo che la sostiene.
Il tempo non cura tutte le ferite, anzi, alcune le preserva intatte, immacolate, mentre i ricordi sanguinano ancora di dolore.
Bisogna morire più volte a se stessi per non morire senza essersi mai conosciuti.
Sai cos’è l’aborto? L’urlo di un bambino: “Ti avrei voluto bene mamma… “