Benjamin Franklin – Ateismo
Capisco come si possa guardare la terra ed essere atei, ma non capisco come si possa guardare il cielo di notte e non credere in Dio.
Capisco come si possa guardare la terra ed essere atei, ma non capisco come si possa guardare il cielo di notte e non credere in Dio.
Avevo fede e la portavo nel cuorepoi me lo trafisseroe si disperse attraverso la ferita.
Chissà se alla fine l’ateo rimane tale anche all’avvicinarsi della morte, e non si faccia convincere dalla paura che nella fede è meglio credere.
Che ci fanno 500 sequenze batteriche nel nostro dna? O questo Dio è un copione oppure non è vero che alla fine creò l’uomo. Tutte le religioni hanno una cosa in comune: l’ignoranza. Sfruttano la nostra paura per la morte. Se un giorno divenissimo immortali le religioni si dissolverebbero come neve al sole. L’anima risiede nei nostri neuroni (100 miliardi). Quando questi non potranno scambiarsi più impulsi elettrici per ricordarci chi siamo la nostra anima scomparirà nell’oblio. Purtroppo, così è se vi pare.
Quel tarlo del dubbio che ti toglie il gusto della fede.
L’impero patologico della pulsione di morte si cura […] con un lavoro filosofico su di sé. Un’introspezione ben condotta ottiene che arretrino i sogni e i deliri di cui si nutrono gli dèi. L’ateismo non è una terapia, ma una salute mentale recuperata.
Un prete cattolico che violenti fanciulle… è molto meno pericoloso per la democrazia di un prete senza abiti sacri, un prete senza religione grossolana, un prete ideale e democratico che predica la creazione di un nuovo Dio. Poiché smascherare il primo prete è facile, non è difficile condannarlo e scacciarlo – ma il secondo non si lascia scacciare così semplicemente; è mille volte più difficile smascherarlo, e nessun piccolo borghese “Fragile e incostante” si dichiarerà disposto a condannarlo.