Benjamin Franklin – Guerra & Pace
Non ci sono mai state una buona guerra e una cattiva pace.
Non ci sono mai state una buona guerra e una cattiva pace.
Non mi piace chi beve presso un cratere colmo narrando risse e guerre lacrimose, ma chi mescendo amore e poesia, non pensa che al piacere diletto.
Non è il caso né di avere paura né di sperare, bisogna cercare nuove armi.
Ho trovato un rosa bianca che è diventata rossa. Per le mie colpe tu hai pagato, di cui sono testimone di grandine e sabbia. Per vendetta ho conquistato la libertà che ha visto sangue bagnare la bandiera degli ideali. Vedrò mai sorgere il Sole di speranza? Solo se la mia anima troverà una bandiera senza alcuna lacrima.
Non si può separare la pace dalla libertà perché nessuno può essere in pace senza avere la libertà.
Si vis pacem, para pacem.
Lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire.