Benjamin Franklin – Guerra & Pace
Non ci sono mai state una buona guerra e una cattiva pace.
Non ci sono mai state una buona guerra e una cattiva pace.
La Francia ha perso una battaglia ma non ha perso la guerra.
Affermare che le bombe sono intelligenti, è come sostenere la tesi che, per risolvere il problema demografico, basterebbe eliminare i cavoli ed abbattere le cicogne.
Non sono orgoglioso di aver ucciso quelle persone, ma sono orgoglioso di essere partito dal niente, aver pianificato l’intera operazione ed essere riuscito ad eseguire il lavoro perfettamente. La notte dormo bene.
“Ma se tu dovessi allevare una razza di uomini forti, duri e feroci, non imporresti loro un mondo infernale?””E com’è possibile garantirsi la lealtà di simili uomini?””Vi sono dei modi sicuri: instillare in loro la convinzione della propria superiorità, la mistica della setta segreta, lo spirito di corpo di tante sofferenze affrontate insieme. Si può fare. Ha funzionato su diversi mondi, in epoche diverse.”
Quanti uomini dovranno ancora morire per garantire che non ne muoiano più?
Nei tempi antichi è stato scritto che è dolce e opportuno morire per la propria patria. Ma nella guerra moderna non c’è niente di dolce o di opportuno nella morte. Si muore come cani senza un valido motivo.