Benjamin Franklin – Vita
L’uomo non è la creatura delle circostanze, sono le circostanze le creature dell’uomo.
L’uomo non è la creatura delle circostanze, sono le circostanze le creature dell’uomo.
La vita è tutta una questione di ritorni.
La vita di per sé è la favola più fantastica.
In fondo noi siamo prigionieri come nuvole in balia del vento vaghiamo in un infinito pronti a rifletterci o a riversare l’anima nel cielo di un’intera vita.
Non si cambia per scelta, si cambia per errore. L’errore di una vita di rinunce e sacrifici, che il più delle volte (sempre) fa uscire fuori il marcio che è dentro di noi.
Ogni tanto penso che bisognerebbe lasciar andare tutto come deve andare, lasciar succedere le cose, seguire l’onda del proprio destino e stare a vedere dove ti porta… Altre volte penso che bisogna combattere e cercare di raggiungere quello che si vuole con tutte le proprie forze. Ma quando mi guardo indietro, non so mai ricostruire come sono andate realmente le cose, quali sono state le cause, quali le ragioni che mi hanno spinto a comportarmi in un certo modo. E allora torno a fare programmi per il futuro e sono sempre due le voci che mi si agitano nel cervello: una che dice di lasciar andare, l’altra che dice di prendere. E io alla fine non faccio nessuna delle due cose, continuo ad oscillare tra l’una e l’altra.
L’ignoranza è un concetto complesso da non sottovalutare, l’unico modo per poterlo scansare è evitare di confrontarsi con tutti coloro che ne fanno una regola di vita.Solo così si ha la possibilità di emergere dalla massa.