Beppe Severgnini – Sport
Mai partire lasciandosi alle spalle le ultime parole famose, vecchio Zlatan! Tornano a perseguitarti, come fantasmi.
Mai partire lasciandosi alle spalle le ultime parole famose, vecchio Zlatan! Tornano a perseguitarti, come fantasmi.
Il decennio di vittorie milaniste? Stranamente, mi ricordo solo le partite che hanno perso.
Loro sono loro, noi siamo noi.
Questo campionato è qualcosa rimarrà sempre dentro di me. Mi sono tolto un peso enorme.
Chi non ha segni in faccia, non ha mai partecipato alla lotta.
Shilla, il centrali sinistro, gioca nel Asante Kotoko, in Ghana, e non aveva mai partecipato ad una grande competizione. Ho paura che si blocchi quando vedrà come giocano bene Ronaldo o Ronaldinho e che poi gli viene voglia di andare a chiedere loro l’autografo sulla maglietta.
Quelli che quando perde l’Inter o il Milan dicono che in fondo è solo una partita di calcio e poi tornano a casa e picchiano i figli.